Author: lucadr

Corsi complementari di Liturgia e Vocalità corale

Iniziano nell’anno 2022-2023 i due corsi complementari per conseguire il Diploma di Musica per la Liturgia.
In particolare:
da ottobre a dicembre Vocalità corale
Ottobre 4, 11, 18, 25
Novembre 8, 15, 22, 29
Dicembre 6, (13: lezione aperta)

da gennaio a maggio Liturgia
Gennaio 10, 17, 24, 31
Febbraio 7, 14, 28
Marzo 7, 14, 21, 28
Aprile 18
Maggio 2, 9, 16, 23, 30

COSTI:
Corso di Vocalità corale: 50 euro + 30 iscrizione
Corso di Liturgia: 80 euro + 30 di iscrizione

Preiscrizione Corsi di Musica per la Liturgia

Corso di composizione

Ti piacerebbe comporre brani musicali? Vuoi esprimerti in musica attraverso le tue creazioni? Se la risposta è si, il corso di Composizione è ciò che fa per te.

Qualunque sia il tuo stile/genere preferito:

  • composizione classica e liturgica
  • songwriting
  • musica per film
  • produzione e beatmaking

…il corso di Composizione ti svelerà i segreti del linguaggio musicale e ti darà gli strumenti per creare la tua musica.


IN-CANTO 2022, musica e liturgia per GIOVANI (8-10 luglio)

Gli uffici per la Pastorale giovanile e Liturgico, in collaborazione con l’Istituto diocesano di Musica, propongono un’esperienza di formazione sul canto e la musica, rivolta ai giovani (18-35 anni) musicisti, strumentisti, coristi dei Cori giovani della diocesi.

Un’occasione per rimotivare il prezioso servizio del canto e della musica nella Chiesa, alla luce della fede. Ci saranno momenti di riflessione, di condivisione, di laboratorio, di preghiera e di fraternità. L’esperienza inizia venerdì mattina, 8 luglio, e termina domenica tardo pomeriggio, 10 luglio.

Si terrà presso il “Centro Spiritualità e Cultura Don Paolo Chiavacci” a Crespano del Grappa. Portare lenzuola/sacco a pelo, asciugamani e… lo strumento musicale che si sa suonare!

Ci sono 50 posti disponibili e il costo di 100 euro (tassa di soggiorno inclusa).

L’Iscrizione avviene compilando il modulo presente nel sito della Pastorale giovanile entro i primi di giugno 2022. https://www.pastoralegiovanile.it/incanto/

Oratorio Membra Jesu Nostri – Dietrich Buxtehude

Venerdì 1 aprile 2022  Ore 20.45  in Cattedrale a Treviso

Nell’ambito del cammino del tempo di Quaresima, quale momento di preparazione alla Santa Pasqua venerdì 1 aprile 2022 alle ore 20.45 presso la Cattedrale di Treviso verrà eseguito l’oratorio Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude.

Composto nel 1680, l’Oratorio è un raffinato e toccante ciclo di sette cantate che invita alla meditazione sul Cristo crocifisso, con uno sguardo che procede in senso ascendente dai piedi sono al volto. Ad ogni parte del corpo, corrisponde una cantata: piedi, ginocchia, mani, costato, torace, cuore e viso. Un racconto musicale di rara bellezza e armonia che rinuncia all’intensità drammatica dando intima forma alla sofferenza attraverso sonorità quiete e composte.

Interpreti della preziosa pagina di musica sacra saranno il Coro da Camera e l’Ensemble strumentale del Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto diretti da Marco Berrini.

L’evento nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Diocesano di Musica Sacra e il Conservatorio di Castelfranco, con la partecipazione della Commissione arte e cultura della Cattedrale.

Ingresso al concerto in ottemperanza alla normativa anti covid vigente.


OPEN DAY Istituto Diocesano Musica Sacra

Porte aperte sabato 20 e domenica 21 novembre, dalle 15.00 alle 18.00

Dopo aver ripreso le attività artistiche e didattiche a fine ottobre, sarà possibile vedere la struttura, conoscere i maestri e le proposte formative della scuola.
Ricordiamo che è sempre possibile accedere ai corsi di strumento proposti dall’Istituto.
Con il nuovo anno, a Gennaio, inizierà un l’itinerario del CORSO BASE per gli animatori del canto nella liturgia.
Sempre a Gennaio, partirà anche il corso di DIREZIONE DI CORO, disciplina che fa parte dei “Diplomi di musica per la liturgia” (I livello).
Informazioni più dettagliate le potete trovare sul sito www.diocesitv.it/musicasacra-new oppure contattando la segreteria allo 0422 546796 o scrivendo a segreteria@istitutomusicasacratreviso.it

FONDAZIONE COLLEGIO PIO X. L’offerta musicale della scuola sarà gestita dall’Istituto diocesano di musica sacra

Una ricchezza di percorsi musicali

Con l’inizio del nuovo anno scolastico, si apre anche una nuova organizzazione dell’offerta formativa musicale a Treviso e in Diocesi. Da oltre una decina di anni, la Fondazione Omc del Collegio Pio X raccoglie sotto il suo “ombrello” l’Istituto diocesano di musica sacra di via San Nicolò a Treviso e il dipartimento musicale del Collegio in Borgo Cavour. La chiusura dei corsi musicali del Collegio durante la pandemia è stata un’occasione di riflessione e di riorganizzazione che ha portato a coordinare e dare ordine alla varietà delle proposte. Il Collegio Pio X, infatti, non gestirà più direttamente i corsi di musica interni alla scuola. Questo non significa che non ci sarà più l’offerta musicale proposta internamente ai bambini, ragazzi e giovani. Anzi, sarà addirittura potenziata e allargata, ma con un unico polo di riferimento, che ora sarà l’Istituto diocesano di musica sacra, prestigiosa scuola voluta dal vescovo Longhin nel 1927. “Questa situazione che ho trovato – ci dice mons. Bonomo, rettore del Collegio Pio X – che forse avrà avuto un senso inizialmente, era però divenuta ingestibile. Avere due scuole di musica a Treviso della stessa Fondazione era una questione da affrontare e risolvere”. “Ringrazio il Collegio Pio X – aggiunge don Matteo Gatto, direttore dell’Idms – per aver voluto fortemente questa nuova fase. Si riparte da ciò che c’è con la volontà di rinnovare l’offerta formativa. E’ nostro desiderio far conoscere ovunque e a qualsiasi livello la ricchezza di percorsi musicali resi possibili dalla varietà di strumenti e dalle competenze dei docenti della nostra scuola”. L’obiettivo di questa nuova ripartenza è anche potenziare la vocazione primaria dell’Istituto di musica sacra, che intende favorire una competenza musicale, liturgica e pastorale ai ministri della musica nella liturgia, oltre che promuovere la conoscenza e la divulgazione del patrimonio della musica sacra antica e contemporanea in dialogo con le istituzioni musicali presenti nel territorio della diocesi come, per esempio, il conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. La storia dell’Istituto diocesano di musica sacra di Treviso, già Scuola Ceciliana, proviene da un lungo cammino di riscoperta e studio della musica sacra antica maturato lungo tutto l’ottocento e sfociato nel motu proprio di Pio X del 1903, attuato poi dalle scelte diocesane del vescovo Longhin e di mons. D’Alessi che guidò l’Istituto fino al 1964. Dopo il Concilio Vaticano II la scuola venne riaperta da don Giovanni Zanatta che impresse notevole sviluppo alle attività didattiche, acquistò numerosi strumenti e, nel 1974, avviò la costituzione di un fondo bibliotecario. Nel corso di questi 94 anni di attività l’Istituto ha visto docenti e allievi di fama indiscussa, pensiamo a Ireneo Fuser, Bruno Pasut e Luigi Celeghin per citarne alcuni. Nel corso degli anni non sono mancate alcune difficoltà che hanno portato il direttore mons. Maurizio De Pieri, verso la fine del 2010, a favorire l’entrata dell’Istituto nella Fondazione del Collegio Pio X, dando così stabilità giuridica e amministrativa. La riorganizzazione di questa preziosa istituzione, permetterà all’Istituto di tornare a essere punto di riferimento per la cultura musicale in città e in diocesi. Alziamo il volume, c’è un’altra musica a Treviso.

Sergio Criveller

segreteria@istitutomusicasacratreviso.it, tel. 0422 546796 nei pomeriggi di martedì, mercoledì e venerdì.

Corsi

  • Arpa
  • Coro di Voci bianche/nozioni teoriche
  • Basso/contrabbasso
  • Batteria/percussioni
  • Canto gregoriano
  • Canto lirico
  • Canto moderno
  • Chitarra (classica, acustica, ritmica…)
  • Clarinetto
  • Flauto traverso
  • Organo
  • Pianoforte
  • Tromba
  • Violino/viola
  • Violoncello
  • Vocalità individuale
  • Diplomi di musica per la liturgia
  • Corso per animatori del canto per la Liturgia.

Articolo La Vita del Popolo 26 settembre 2021

Sulle corde e sui flauti. Gli strumenti musicali e la musica strumentale nella liturgia

di G. DURIGHELLO, CLV - Edizioni Liturgiche, Roma 2020

Per avere informazioni sull’acquisto è possibile rivolgersi alla segreteria dell’Istituto di Musica Sacra o all’autore.

Dalla prefazione
La grandiosa ouverture scelta, il Salmo 150, si erge come orizzonte interpretativo di tutta la questione “strumenti musicali e liturgia”. Vera perla preziosa di grande valore è poi il capitolo secondo, dove lo psalterium iucundum costituisce un distillato della migliore eredità patristica sul tema, della quale Durighello è grande conoscitore e appassionato. Tutta la seconda parte, infine, è un condensato di sapienza frutto di un lungo apprendistato alla scuola di tanti anni di insegnamento di musicologia liturgica, di composizione di musica sacra e di prassi celebrativa vissuta sulla propria pelle, oltre che sulle corde e sui flauti. I due capitoletti introduttivi della seconda parte offrono ancora un orizzonte di grande respiro nel comporre armonicamente Musica e Parola, Suono e Silenzio. E come non gustare ancora quella sapienza evocata nelle ultime pagine, dove viene esplicitata l’unica vera chiave interpretativa di ogni dibattito liturgico, cioè il ritmo del servizio che dovrebbe sempre battere il tempo di ogni canto e musica dei cristiani? Come parlare di strumenti musicali senza essere strumenti di servizio, di lode, di comunione?

Gianmartino Durighello, musicista, compositore e insegnante di Conservatorio, collabora con l’Ufficio Liturgico Nazionale come docente al Coperlim. Insegna nelle Scuole di Musica per la Liturgia delle diocesi di Padova, Oppido Mamertina-Palmi, Treviso e Venezia. Dal 2004 collabora come relatore a Celebriamo cantando, giornate di approfondimento promosse dalle Figlie della Chiesa, Roma, e con altre comunità e congregazioni religiose. Ha pubblicato testi di spiritualità liturgica e Lectio divina.