Statuto Finalità Regolamento di iscrizione Corsi strumentali
Regolamento uso dei locali in orario extra scolastico

STATUTO DELL'ISTITUTO DIOCESANO DI MUSICA SACRA

Statuto dell'Istituto Diocesano di Musica Sacra, rinnovato dal Vescovo con prot. n. 23/96 in data 17 febbraio 1996.

STATUTO

Costituzione
L'Istituto Diocesano di Musica Sacra è stato istituito il 18 ottobre 1981 con decreto vescovile prot. n. 89/81 per la formazione degli animatori musicali della liturgia e per la promozione della Musica Sacra nella Diocesi di Treviso. Lo Statuto allegato al decreto vescovile di erezione viene aggiornato come segue:
Art. 1 - L'Istituto Diocesano si propone di formare gli operatori musicali per le celebrazioni liturgiche parrocchiali e di promuovere la conoscenza della musica.
Art. 2 - L'Istituto è in stretta relazione con l'Ufficio Liturgico Diocesano e in particolare con la sez. Musica e la Consulta Organi. Ne è, infatti, espressione pastorale-operativa per quanto riguarda la formazione degli animatori musicali della liturgia.

Finalità
Art. 3 - L'Istituto Diocesano di Musica Sacra ha le seguenti finalità:
a) - l'insegnamento della musica sacra vocale strumentale;
b) - la preparazione di organisti e di direttori di coro;
e) - la formazione di animatori musicali di assemblea;
d) - la promozione dello studio della musica per chi ne ha le attitudini;
e) - la promozione di iniziative culturali per l'incremento e la conoscenza della musica sacra.
Art. 4 - Per il conseguimento delle sue finalità l'Istituto
a) - organizza corsi di insegnamento della musica, valendosi di maestri diplomati ed educatori, sacerdoti e laici, esperti nell'arte ' musicale e nella liturgia;
b) - organizza corsi di perfezionamento musicale, saggi, concerti e settimane di aggiornamento liturgico-musicale;
e) - mette a disposizione del pubblico la biblioteca musicale liturgica e promuove attività similari;
d) - collabora con la Sezione Musica dell'Ufficio Liturgico e con la relativa Consulta Organi per incontri periodici con gli organisti, direttori di coro, gruppi corali, sacerdoti incaricati per la musica liturgica nei vicariati, in armonia con il programma pastorale della Diocesi.

Direzione
Art. 5 - L'Istituto Diocesano di Musica Sacra è diretto da un sacerdote o laico nominato a tempo determinato dal Vescovo, dal quale dipende a norma del Diritto Canonico. Il Direttore, d'intesa con l'Ufficio Liturgico della cui Sezione Musica è membro di diritto, provvede al retto funzionamento dell'Istituto.

Treviso, 17 febbraio 1996.

Paolo Magnani
vescovo
 

ESTRATTO DAL REGOLAMENTO DI ISCRIZIONE

La scuola dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra è aperta anche a quanti, per finalità diverse, desiderano dedicarsi allo studio del Pianoforte, dell’Organo e altri strumenti, purché accettino le modalità e le condizioni di programma e di studio proposte dal regolamento.
Alla sezione adulti possono iscriversi, senza limiti di età, quanti per cultura e diletto personale vogliono dedicarsi alla conoscenza della musica ed allo studio di uno strumento.
Verso la fine del mese di maggio ogni allievo si prepara a sostenere gli esami
interni d’Istituto: chi non si presenta alla prova d’esame non verrà ammesso al corso successivo.
Al termine del primo quadrimestre verrà rilasciata la pagella con una prima valutazione. Conclusi gli esami,la pagella sarà rilasciata a tutti i soci con la
valutazione e risultato dell’esame.
Dopo il quarto anno di Teoria e Solfeggio, verrà rilasciato dall’Istituto un attestato di Compimento.
Quanti poi hanno ricevuto l’Attestato, possono sempre continuare, iscrivendosi ai corsi di Storia della Musica, Armonia, Direzione di Coro e Canto Gregoriano.
Dopo il quarto corso di pianoforte si potrà accedere allo studio dell’Organo
con l’obbligo di frequentare anche le lezioni delle materie complementari.
Chi chiede di associarsi all’Istituto dopo avere frequentato altre scuole di musica, o lezioni private, dovrà presentare il programma svolto e sostenere
un colloquio attitudinale.


CORSI STRUMENTALI  

Vengono promossi corsi di musica strumentale a diversi livelli e aperti a tutti. Le lezioni di strumento sono sempre individuali, ed il programma viene svolto a partire dalle esigenze dell’allievo.
Al corso strumentale viene affiancato il corso di teoria e solfeggio e di canto corale, entrambi collettivi e obbligatori. Il corso di teoria e solfeggio viene strutturato in un primo biennio comune a tutti, cui fanno seguito due diversi indirizzi: un primo, della durata di altri due anni, per chi intende poter raggiungere un buon livello amatoriale; un secondo indirizzo della stessa durata per coloro che, avendo le attitudine, sono intenzionati a sostenere l’esame statale di licenza.

Altre informazioni si possono ottenere rivolgendosi alla Segreteria dell’Istituto